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Proposte per Genova
Con tutti i cambiamenti climatici e i disastri naturali, che stanno accadendo sul pianeta, non si può più pensare di non occuparsi di politiche ambientali, anche con delle misure estreme e con delle imposizioni. E’ troppo importante per noi , per i nostri figli e nipoti. Bisogna agire e subito, anche nelle piccole decisioni di una città. Queste politiche non sono e non devono essere appannaggio di una parte politica, ma di tutte.
La città di Genova, ha la fortuna di affacciarsi sul mare da una parte e di avere una protezione montuosa alle spalle , questo la rende aperta ma contemporaneamente isolata e protetta .
Escludendo le acciaierie di Cornigliano, Genova è una città basata sul commercio , turismo e servizi, insomma sul terziario e di conseguenza l’inquinamento non è dovuto a fabbriche ma esclusivamente allo smog del traffico cittadino. Sicuramente le variazioni del P.U.T. sono state ben accettate dalla cittadinanza e da quando il traffico è stato imposto sulla direttrice Saffi–soprelevata , il centro di Genova è salvo……… ma le altre zone? Il piano urbano del traffico ha salvato “la city”, ma non si è occupato in minima parte zone periferiche; l’unica soluzione intelligente è stata l’apertura a sestri ponente del collegamento stradale sul mare.
Quindi in primis bisognerebbe riaprire il discorso del P.U.T. anche nelle zone ancora poco scorrevoli e inquinanti.
Bisognerebbe incentivare l’uso dei motoveicoli. Questi consumano molto meno della macchina e girano con maggiore agilità, quindi inquinano pochissimo. Bisognerebbe aumentare i posteggi per le moto, gratuiti, anche a discapito delle quattroruote.
Bisognerebbe incentivare l’uso delle macchine elettriche, incentivandoli con una politica che assicuri loro parcheggio gratuito in tutta Genova sempre e comunque. Sarebbe importante attuare anche una politica, che cerchi di incrementare il trasporto pubblico (AMT) sempre, sostituendo molti autobus sono ormai troppo vecchi con altri elettrici meno inquinanti
Come altra tematica ambientalista il comune potrebbe incentivare realmente la raccolta differenziata dei rifiuti. Bisognerebbe adattare tutti i cassonetti per questo scopo e applicare multe pesanti e controlli a tappeto affinché tutti i cittadini si abituino a questa civile abitudine (come le cinture di sicurezza).
Per il risparmio energetico, in una città come Genova dove il sole fa da padrone, sarebbe necessario incentivare i pannelli fotovoltaici, per la produzione di energia elettrica, su tutti i tetti dei palazzi; renderli “forse” obbligatori, in modo che la grande richiesta di un’intera città possa veramente ridurne i costi (eventuali convenzioni) e sia possibile una manutenzione onesta (ricordiamoci degli ascensori nel novecento: prima bene di lusso……. ora non c’è palazzo che non possa permetterseli).
Per rendere l’aria più pulita e Genova più bella il Comune potrebbe adottare l’obbligo per ogni condominio, che ha la possibilità e che ancora ne è privo, di piantare lungo il proprio perimetro degli alberi. Cosa volete che costi un’operazione del genere (2000 euro? 3000? 4000?) diviso per 15-20 condomini. Poca spesa …….un grande risultato………. Genova Verde.
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